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Lettori fissi

mercoledì 10 novembre 2010

novembre

Gémmea l’aria, il sole così chiaro
Che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l’odorino amaro
                         senti nel cuore.


Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
Di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
                                 sembra il terreno.


Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
odi lontano da giardini ed orti,
di foglie un cader fragile. E’ l’estate,
                               fredda, dei morti.
Giovanni Pascoli

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